Manutenzione su condizione e CMMS: una digitalizzazione graduale dei processi
- Klan.IT Bianchessi
- 4 gen 2024
- Tempo di lettura: 3 min
La corretta gestione della manutenzione in azienda è fondamentale per assicurare continuità operativa, efficienza in produzione, sicurezza e qualità del prodotto.
L’affidabilità e la disponibilità degli impianti, infatti, sono essenziali per ridurre al minimo i tempi di fermo impianto non pianificati. In aggiunta, una corretta manutenzione dei macchinari ne prolunga anche la vita utile, con minori costi di investimento in nuove attrezzature e continui interventi straordinari. Si parla, pertanto, anche di prevenzione.
Ma cosa significa gestire “correttamente” la manutenzione?
La risposta non può riguardare il contenuto delle specifiche attività da svolgere o delle loro tempistiche e responsabilità, piuttosto si dovrebbe soffermare su modalità operative, strumenti e approcci da utilizzare. La tipologia di attività richiesta, infatti, varia molto da azienda ad azienda, proprio per la varietà di infrastrutture e macchinari usati nei diversi settori produttivi. Inoltre, la manutenzione può essere gestita internamente o affidata a fornitori esterni specializzati. Ecco, invece, che è di maggior utilità approfondire questioni quali i vantaggi di una manutenzione preventiva o di una manutenzione su condizione, o come come sfruttare la tecnologia per migliorare il processo.
Che cos’è la manutenzione su condizione e che vantaggi offre
La manutenzione può essere fatta con un approccio preventivo o correttivo: nel primo caso si interviene prima che si verifichi un guasto, proprio con lo scopo di mantenere in ottime condizioni impianti e macchinari. La manutenzione su condizione ne è un esempio, in quanto si basa proprio sulla verifica delle condizioni di un asset per la pianificazione delle attività manutentive. Alla base di un approccio preventivo di questo tipo, è fondamentale definire quali sono i parametri da verificare e sulla base dei quali avviare o meno un intervento, per poi monitorarli.
Un classico esempio è relativo alle ore di attività di un asset. Rispetto alla manutenzione preventiva programmata, quindi, non si definisce a priori una periodicità di manutenzione, ma si fa riferimento al funzionamento di impianti e macchinari.

In sostanza, se un asset è particolarmente sfruttato, riceverà più manutenzione di un altro poco utilizzato. Così facendo si colgono tutti i vantaggi della manutenzione preventiva, come la riduzione di guasti e fermi impianto imprevisti o la diminuzione dei costi per le riparazioni, ma si evita anche di manutenere più del necessario, riducendo anche il numero di pezzi di ricambio acquistati e utilizzati.
Come utilizzare un CMMS per la gestione del processo di manutenzione su condizione
Utilizzare un CMMS per la gestione della manutenzione su condizione permette di rendere il processo ancor più affidabile ed efficiente. Alla base di questa attività, infatti, si trova proprio la necessità di registrare e monitorare una serie di indicatori e parametri, che attivano o meno la necessità degli interventi manutentivi.
Iniziamo mappando gli assets
Un CMMS nasce con lo scopo di mappare gli asset, per poi gestire in chiave digitale tutte le attività che li riguardano. Si tratta di un applicativo che non mira a stravolgere le modalità operative in essere, ma piuttosto ad efficientarle. Un primo passo per digitalizzare la manutenzione, con risultati tangibili in termini di ottimizzazione dei tempi ed efficienza.
L’integrazione con il campo, inoltre, permette un automatismo nella registrazione dei dati, rilevando in automatico parametri quali, ad esempio, le ore lavorate dalla macchina, il numero di pezzi prodotti, la quantità di olio, il numero di fermo impianto e molti altri dati utili anche a fini di analisi statistiche
Si tratta, quindi, di un aiuto particolarmente importante per programmare, pianificare, registrare le attività di manutenzione, oltre che per monitorare lo stato di salute e funzionamento di ogni asset aziendale.

Integrazione in campo per efficientare la manutenzione su condizione
Il CMMS è un punto di partenza e, grazie alle soluzioni informatiche di oggi, è possibile implementare gradualmente un progetto di digitalizzazione di processo. Il CMMS di Klan.IT, ad esempio, è una piattaforma in cloud che permette di integrare più funzionalità, dalla manutenzione alla taratura e calibrazione degli strumenti. È accessibile da tutti i dispositivi, anche mobile.
Un sistema che cresce con le tue esigenze
Inoltre, viene ideato con l’obiettivo di essere scalabile, permettendo alle aziende di integrare gradualmente altre soluzioni e tecnologie nel tempo e andando incontro agli imprenditori che desiderano sviluppare in modo graduale e continuo un progetto di digitalizzazione e miglioramento.
Restando in ambito manutenzione, ad esempio, è possibile un’integrazione con sistemi di Campo: tramite la tecnologia IoT e la sensoristica, si può passare alla manutenzione predittiva, che va oltre la semplice lettura dei parametri impostati. I dati sono raccolti in modo automatico e continuo, definendo così quando e come intervenire in modo più vantaggioso su ciascun asset.



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